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I tuoi diritti sui dati
Richiesta di accesso ai dati personali (DSAR): come chiedere cosa un'azienda conserva su di te
Una guida in linguaggio semplice al diritto che ti consente di chiedere a qualsiasi organizzazione una copia dei dati personali che conserva su di te, e di usarlo tu stesso.
In breve
Una richiesta di accesso ai dati personali (DSAR) è il tuo diritto, ai sensi del GDPR, di chiedere a qualsiasi organizzazione una copia dei dati personali che conserva su di te. Invii una breve richiesta scritta e l'organizzazione deve di norma rispondere entro un mese, gratuitamente, spiegando cosa conserva e perché.
Cos'è una DSAR
Una richiesta di accesso ai dati personali ti permette di chiedere a un'organizzazione di confermare se conserva dati personali su di te e, in tal caso, di fornirtene una copia insieme alle informazioni su come e perché tali dati vengono utilizzati. È uno dei diritti fondamentali che la normativa sulla protezione dei dati riconosce a ogni persona.
Ai sensi del GDPR (art. 15), il diritto di accesso si applica ai tuoi dati personali, cioè, in senso ampio, a qualsiasi informazione che ti riguardi come persona identificata o identificabile. Può includere gli elementi più ovvi, come il tuo nome e i tuoi contatti, e quelli meno ovvi, come i registri delle tue attività o le annotazioni che un'organizzazione ha fatto su di te.
Come presentare una richiesta
Non ti serve un modulo speciale né un avvocato. È sufficiente un breve messaggio scritto, via email o lettera, che indichi chiaramente che stai chiedendo i tuoi dati personali. Includi dettagli sufficienti perché l'organizzazione possa trovare i tuoi dati e confermare la tua identità.
- Indirizzala all'organizzazione, utilizzando il suo contatto per la privacy o la protezione dei dati, se ne è indicato uno.
- Dichiara chiaramente che stai presentando una richiesta di accesso ai dati personali.
- Descrivi le informazioni che cerchi, se hai in mente qualcosa di specifico.
- Conserva una copia datata di ciò che invii.
Cosa aspettarti in risposta
L'organizzazione ha di norma un mese per rispondere e, nella maggior parte dei casi, non può applicare alcun costo. Dovrebbe fornirti una copia dei tuoi dati e una spiegazione di come vengono utilizzati.
Se la tua richiesta è complessa, l'organizzazione può prorogare il termine fino a ulteriori due mesi, ma deve informartene entro il primo mese. Alcune informazioni possono essere trattenute in base a limitate eccezioni. Se non sei soddisfatto della risposta, hai il diritto di proporre reclamo presso il Garante per la protezione dei dati personali.
Domande frequenti
Quanto tempo ha un'organizzazione per rispondere?
Di norma un mese dalla data in cui riceve la tua richiesta e conferma la tua identità. Il termine può essere prorogato per richieste complesse, nel qual caso l'organizzazione dovrebbe informartene entro il primo mese.
Ha un costo?
Nella maggior parte dei casi una richiesta di accesso ai dati personali è gratuita. Un'organizzazione può applicare un costo ragionevole solo in situazioni limitate, ad esempio per richieste manifestamente infondate o eccessive.
Cosa succede se un'azienda non risponde?
Se un'organizzazione non risponde o rifiuta senza una valida ragione, puoi proporre un reclamo presso il Garante per la protezione dei dati personali.
Termini correlati
Si tratta di informazioni generali, non di consulenza legale. Per indicazioni sulla tua situazione specifica, valuta di rivolgerti a un professionista qualificato.
Revisionato dall'avvocato fondatore di OSINTA — 2026-06-27.
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